Cenni sulle Delegazioni:
Considerato
il numero di membri appartenenti alla Sezione
Provinciale di Taranto residenti in varie
località del territorio provinciale di Taranto,
vista la possibilità di poter operare a supporto
degli Enti ed Istituzioni sul territorio avendo
delle unità perfettamente operative e pronte ad
operare, la Sezione E.R.A. Provinciale di
Taranto costituisce le Delegazioni. Principi
fondamentali:
-
la Delegazione
pur essendo una sede distaccata è comunque parte
integrante sia amministrativamente che
operativamente della Sezione Provinciale di
Taranto E.R.A.;
-
I componenti
della Delegazione in quanto soci della presente
Associazione, godono di tutti i diritti e doveri
propri dello statuto di socio;
-
La Delegazione
Dipendente dovrà essere solo ed esclusivamente
composta da soci della Sezione Provinciale
E.R.A. di Taranto ed avere residenza nella città
di riferimento della Delegazione;
-
A dirigere la
Delegazione vi è un socio ordinario della
Sezione Provinciale che farà le veci di
Referente/Coordinatore e curerà i rapporti con
gli enti ed istituzioni nella città di
riferimento.
Per Informazioni clicca qui:
Le nostre Delegazioni Operative:
E.R.A.
Delegazione di Palagianello (TA)
La città di Palagianello
Palagianello
è il
più piccolo Comune del versante occidentale
della provincia di Taranto. Il suo territorio,
esteso per Kmq 43,27 confina a Nord e a Nord-Est
con quello di Mottola, ad Est con quello di
Palagiano, ad Ovest con quello di Castellaneta e
a Sud è chiuso tra i territori di Palagiano e
Castellaneta che ne evitano l'affaccio al mare,
distante circa Km. 2. Il territorio di
Palagianello si estende soprattutto in senso
longitudinale ed è suddiviso in 8 contrade:
Serra Pizzuta, Parco del Casale, Parco di
Stalla, Conche, Sacramenti, Titolato,
Conocchiella e Difesella. Il territorio è
prevalentemente pianeggiante ad eccezione delle
contrade Serra Pizzuta, Parco del Casale e
Conche ed è adatto all’agricoltura cui si dedica
la gran parte dei palagianellesi. Tra le colture
più importanti ci sono: Olivo, Agrumi e Viti. Il
centro urbano si estende per circa 1,5 km a
ridosso della gravina, un tempo abitata, ed è
diviso in due rioni dalla tratta ferroviaria
Bari-Taranto. Altre importanti vie di
comunicazioni sono: S.S. 7 Appia che collega
Palagianello a Taranto - Autostrada A 14.
Palagianello offre ai turisti la possibilità di
ammirare le bellezze naturali della gravina che
attraverso percorsi attrezzati conducono al
villaggio trogloditico e alle chiese rupestri.
La gravina ed il centro urbano sono dominate
dall’imponente castello Stella-Caracciolo che
risale al 1300.
E.R.A.
Delegazione di Castellaneta (TA)
La città di Castellaneta
I primi segni di una
importante presenza nel
territorio
castellanetano risalgono
all'età
di bronzo (2000-1000
a.C.).
Sono stati infatti
trovati numerosi vasi ed
altri manufatti
risalenti a tale periodo
in località Minerva.
Si hanno notizie certe
che il territorio
castellanetano in tale
periodo fosse abitato da
Siculi,
da
Messapi
e da
Iapigi.
Sulla cima del
Montecamplo, ricco di
grotte e di gravine,
invece, ci sono stati
rinvenimenti
paleolitici e di origine
Apulo-Peuceta.
Castellaneta è situata
nel cuore dell'area che
costituisce il Parco
Regionale delle Gravine
ed occupa la posizione
mediana nella parte
occidentale della
provincia di Taranto che
costituisce il
cosiddetto arco
Jonico. Il suo
territorio (fra i primi
100 comuni italiani per
estensione, per la
precisione
settantanovesimo) va
dalla
Murgia
tarantina fino al Mar
Jonio, e presenta una
grande varietà di
paesaggi e diverse
presenze naturalistiche
storiche e
archeologiche.
Castellaneta è solcata
da una serie di
"gravine" e di "Lame"
(naturale prosieguo
delle gravine con pareti
meno ripide) di origine
carsica, che si dirigono
verso il mare facendo
confluire nel fiume Lato
le acque che raccolgono
durante le piogge.
Montecamplo
(più precisamente la
località detta S.
Trinità) è il suo punto
più alto (411 m).
E.R.A.
Delegazione di Mottola (TA)
La città di Mottola
Posta sulla cima di una delle
ultime propaggini della Murgia di sud est, a
387 m.s.l.m., Mottola domina dall' alto la
piana dell' arco ionico, guadagnandosi
l'appellativo di "spia dello Ionio". Il suo centro storico, per
secoli conosciuto come La Schiavonia,
rispetta nelle sue forme urbanistiche e
architettoniche lo stile di tante antiche
città sorte attorno al bacino mediterraneo,
sintetizzando in una maniera tutta pugliese
il duraturo incontro - ma in tante occasioni
controverso - di due culture millenarie:
l'occidentale latina e quella orientale
bizantina. Un luogo suggestivo posto nel
cuore della "Terra delle Gravine", profondi
e caratteristici canyons della Puglia, dove
si sono sviluppati numerosi villaggi
rupestri assieme alle loro chiese ipogee.
A poca distanza dal mare e nel mite clima
collinare. Far scoprire e vivere da vicino
l'essenza del nostro territorio, attraverso
il suo patrimonio storico e vista la sua
posizione collinare, affacciandosi sui paesi
che la circondano, rendendola anche un punto
facilmente raggiungibile per qualsiasi
evento.
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