GENESI E AFFILIAZIONI

La E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto si è costituita a Taranto il 23/09/2005 e registrata il 21/10/2005 con serie 3 al n. 4070 presso l’Agenzia delle Entrate Ufficio TA2.

La E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto aderisce alla E.R.A. “European Radioamateurs Association” che è una libera Associazione fra radioamatori, costituita con delibera dell’Assemblea straordinaria dei soci il 09-01-1995, registrata al n° 661 vol 1.A. del 17-01-1995.

La E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto può richiedere o annullare l’adesione e/o affiliazione ad altre Associazioni e/o Federazioni, il tutto non comporta nessuna modifica statutaria. 

 

PREMESSA

L’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto, promuove la sua attività, allo scopo di sviluppare e consolidare una cosciente partecipazione del Radioamatore nella Società Civile.

Tale scopo, che si realizza soltanto attraverso la libera e consapevole volontà dei singoli soci di arricchire la propria personalità morale, culturale e radiantistica, impegna l’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto a prendere iniziative, che favoriscano la socialità nel pieno rispetto della persona umana e che siano ispirate a quei valori di libertà e di fraternità riconosciuti universalmente dai radioamatori.

L’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto, promuove attività sociali e culturali a mezzo di appositi centri operativi, onde realizzare, in collaborazione con Organi ed Istituzioni, anche progetti di interesse pubblico.

L’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto, ha lo scopo di riunire, per finalità scientifiche e culturali, i radioamatori, al fine di incrementare gli studi in campo radioamatoriale, promuovendo sperimentazioni, prove, istruzioni ed esercitazioni.

L’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto, tutela gli interessi dei soci.

L’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto, si prefigge di costituire collegamenti fra i Soci e le Pubbliche Amministrazioni per la collaborazione con la Protezione Civile.

 

TITOLO 1

Articolo 1

Costituzione dell’Associazione

E’ costituita con sede legale a Mottola (Taranto), la Sezione Provinciale E.R.A. senza fini di lucro e con fini di solidarietà, ed in particolare quale Organizzazione di Volontariato che agisce nei limiti della Legge 11 Agosto 1991 n. 266, di tutte le altre Leggi regionali in materia di volontariato, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico e del presente Statuto, per l’elevazione morale e materiale dei propri soci, mediante i principi ispirati dal Patto di Fratellanza, dai metodi del libero associazionismo e della democraticità delle strutture, che sono presenti in tutti gli Stati europei, ove è possibile l’uso delle radiocomunicazioni via etere.

 

Articolo 2

Finalità dell’Associazione

L’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto, promuove attività radiantistiche allo scopo di sviluppare e consolidare, anche in collaborazione con Organi, Istituzioni statali, regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali ed europee, le sperimentazioni in campo radiantistico.

La E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto, svolge, senza scopi di lucro, attività per la tutela dell’ambiente, educative, essenziali ed attività socio assistenziali nei confronti di persone bisognose. 

Nell’ambito del Volontariato, per interventi di Protezione Civile, L’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto svolge attività di primaria importanza.

La E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto opera e rispetta le normative vigenti in materia di Volontariato di Protezione Civile, inoltre potrà progettare, svolgere, gestire o coordinare iniziative, servizi e attività nel settore della Protezione Civile, secondo le Leggi e Normative di riferimento, anche successive.

Le attività verranno svolte secondo quanto sancito dalla Legge 11 Agosto 1991 n. 266 (Legge quadro sul Volontariato) e s.m.i, e della Legge 24 Febbraio 1992 n.225 (Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile) e s.m.i,  in collaborazione con Organi, Istituzioni statali, regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali, ed europei;

La E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto, potrà costituire mediante Verbale di Assemblea, delle Delegazioni Comunali, dalla stessa Sezione Provinciale dipendenti direttamente, sia amministrativamente che operativamente. Le Delegazioni Comunali, saranno costituiti anche in un comune diverso da quello dove risiede la sede legale e/o operativa dell’Associazione ed avranno un Referente (che curerà i rapporti locali) ed un Responsabile della Sala Radio (attivata con QRA rilasciato dal Ministero competente presso la sede operativa della Delegazione e/o Distaccamento attivato), gli stessi saranno nominati dal Presidente Provinciale a cui faranno direttamente riferimento.

L'Associazione è autonoma e amministrativamente indipendenteècaratterizzata dalla democraticità della struttura e garantisce l'uguaglianza di tutti i soci;

            In tale ottica i Soci sono, ad ogni buon fine, tutelati dall’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto, attraverso apposita garanzia assicurativa, secondo le modalità previste dall’art. 4 della legge 266/1991.

 

Articolo 3

Entrate dell’Associazione

La durata dell’Associazione E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto è illimitata.

Le spese per il suo funzionamento sono coperte dalle seguenti entrate:

1)      le quote ordinarie degli associati;

2)      le quote straordinarie degli associati deliberate dell’Assemblea dei soci;

3)      le erogazioni conseguenti agli stanziamenti deliberati dallo Stato, dalla Regione, dagli Enti Locali e/o Circoscrizionali e da altri Enti pubblici e/o privati;

4)      dai contributi volontari o dalle donazioni dei Soci e/o di altri Enti od Associazioni pubbliche e/o private.

Tutte le predette entrate sono gestite dall’Associazione.

I bilanci preventivi e consuntivi, la cui formazione è obbligatoria, debbono essere depositati presso la sede dell’Associazione    o presso la sua sede legale, almeno dieci giorni prima dell’Assemblea dei Soci per la loro approvazione.

L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare.

 

TITOLO 2

Articolo 4

Soci e criteri di ammissione

All’Associazione possono aderire tutti coloro che in possesso di patente di operatore di stazione radioamatore e di nominativo di stazione radio (QRA) e di coloro che condividano gli scopi di cui al presente statuto e che siano mossi da spirito di solidarietà.

Sono soci dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di associazione annualmente stabilita dall’Assemblea.

Sono Soci Fondatori; quelli che hanno costituito l’Associazione presenti nell’atto costitutivo redatto in data 23/09/2005, di cui questo Statuto ne è parte integrante.

Sono Soci Onorari; ossia tutti coloro che, per meriti speciali, vengono eletti tali dal C.D. dell’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto “ad honorem”. Hanno diritto di parola in Assemblea, non hanno diritto di voto, non possono ricoprire cariche sociali, non corrispondono la quota sociale annuale, ma posso versare quote volontarie o fare donazioni.

Il mancato pagamento, entro il mese di febbraio della quota di rinnovo annuale di adesione all’Associazione, costituisce decadenza dalla qualità di Socio.

 

Articolo 5

Perdita della qualifica di Socio

 

La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e morosità. La morosità viene dichiarata dal C.D. La qualità di socio si perde inoltre nel caso in cui la persona non accetti più i fini statutari e non operi in conformità ad essi e nel caso in cui tenga un comportamento lesivo dello spirito e dell’immagine dell’Associazione. In questi casi l’accertamento della perdita della qualità di socio spetta al Consiglio Direttivo, che emette un provvedimento di radiazione.

L’associato che intende dimettersi è tenuto a darne comunicazione scritta al C.D. Al dimissionario non verrà rimborsata la quota di iscrizione dell’anno in corso, nè parte di essa.

 

Articolo 6

Diritti dei Soci

 Gli associati hanno diritto a:

1)      prendere parte alle attività ammesse dalla Associazione, usufruendo delle attrezzature e degli impianti di proprietà dell’Associazione;

2)      prendere parte alle manifestazioni promosse dall’associazione o da altri Enti sotto i colori dell’Associazione;

3)      avere il distintivo dell’Associazione

4)      intervenire e discutere alle Assemblee Generali e presentare proposte e/o reclami ad C.D.;

5)      essere eletto membro del C.D. ed esercitare il diritto al voto in Assemblea.

 

Articolo 7

Doveri del Socio

 Gli Associati hanno il dovere di:

1)      osservare lo Statuto e i regolamenti;;

2)      pagare le quote sociali di cui all’Articolo 4.

3)      non nuocere al decoro, agli interessi ed alla vita dell’Associazione.

4)      a partecipare alla vita sociale contribuendo alla realizzazione degli obiettivi associativi e ad impegnarsi a svolgere in modo personale, spontaneo e gratuito l’attività di volontariato per la realizzazione degli scopi dell’Associazione, quale deliberata dagli organi sociali e ad essi soci consensualmente assegnata.

       

Articolo 8

Trasgressione delle norme sociali

 In caso di trasgressione delle norme sociali, il C.D. può infliggere all’Associato:

1)                 l’ammonizione verbale;

2)                 la deplorazione scritta;

3)                  l’espulsione, nei casi in cui l’Associato nuoccia o tenti di nuocere al decoro, agli interessi, alla vita dell’Associazione, ne comprometta il suo buon nome, tenga condotta disdicevole o danneggi un altro Associato.

All’Associazione è riservato il diritto di eventualmente pretendere dall’Associato espulso il risarcimento dei danni da esso arrecati.

 

TITOLO 3

Articolo 9

Organi dell’Associazione

 Gli organi dell’Associazione sono:

1)                 l’Assemblea dei Soci;

2)                 il Consiglio Direttivo, costituito dalle seguenti cariche sociali:

a)                il Presidente;

b)                il Vice Presidente;                                        

c)                 il Segretario/Tesoriere;

d)                due Consiglieri.

3)      il Consiglio dei Sindaci, costituito dalle cariche sociali;

a)      il Presidente e revisore dei conti;

b)      due Sindaci;

                                        

L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci iscritti.

Il C.D. viene eletto con criteri di democraticità dall’Assemblea dei Soci aventi diritto ed ha cadenza triennale.

Tutti i componenti il C.D. durano in carica fino all’elezione del nuovo C.D.

Il C.S. è l'organo che certifica il bilancio dell'Associazione, accompagnando la relazione da analisi sulla gestione, esso si compone di tre membri effettivi.
Le cariche associative sono prestate esclusivamente a titolo gratuito, così come a titolo gratuito sono le prestazioni fornite dagli aderenti.

Il C.D. può stabilire soltanto il rimborso delle spese sostenute dagli Associati, incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell’Associazione.

 

Articolo 10

Assemblee

Le Assemblee degli Associati sono Ordinarie e/o Straordinarie.

L’Assemblea Ordinaria è, di regola, convocata dal Presidente dell’Associazione, entro il quindici marzo di ogni anno, per la relazione annuale sull’attività dell’Associazione e sulla sua gestione finanziaria, nonché per la presentazione ed approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, ai sensi dell’art.3 comma 3 della legge 266/1991.

 

Le Assemblee Straordinarie possono essere convocate in qualsiasi momento per:

a)      procedere alle modifiche dello statuto;

b)      deliberare sugli ordini del giorno.

 

L’Assemblee Straordinarie possono essere convocate:

a)      per delibera del C.D. ;

b)      su richiesta di almeno un terzo dei Soci E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto.

 

Tutti i Soci hanno diritto di partecipare ed assistere alle Assemblee Ordinarie o Straordinarie e ad esercitare il diritto di voto con le limitazioni di cui al precedente Articolo 4.

 

Articolo 11

Gestione delle Assemblee

 Le Assemblee sono validamente costituite:

a)              in prima convocazione, con la presenza di metà più uno dei Soci aventi diritto a voto;

b)              in seconda convocazione, con la presenza di almeno 1/3 dei Soci aventi diritto a voto.

Le deliberazioni delle Assemblee dei punti a) e b) sono valide se approvate dalla metà più uno dei partecipanti presenti o in delega.

Le deliberazioni delle Assemblee Straordinarie, volte alla modifica dello Statuto Sociale, sono valide solo se adottate con la maggioranza dei ¾ dei Soci  aventi diritto a voto e la delibera sarà valida se approvata dal 50% più uno dei Soci aventi diritto al voto.

Non sono consentite più di due deleghe per Socio presente per qualsiasi tipo di Assemblea.

 

Articolo 12

Verbali assembleari

Di ogni riunione dell’Assemblea viene redatto apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e rimane disponibile ai Soci che ne facciano richiesta scritta.

 

Articolo 13

Amministrazione dell’Associazione

L’Associazione è amministrata e diretta dal C.D. eletto dall’Assemblea ed è composto da cinque Associati dell’E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto.

Il Consiglio Direttivo nomina il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario/Tesoriere.

 

Articolo 14

Cooptazione

Tutti i componenti il C.D. devono partecipare alle Assemblee del C.D. stesso.

Dopo tre assenze consecutive possono essere dichiarati decaduti dalla carica e non sono rieleggibili per il mandato in corso.

In caso di posto vacante per dimissioni, decadenze od altro motivo di uno o più componenti, il C.D. procede alla cooptazione di un numero corrispondente di Soci aventi diritto.

 

Articolo 15

Funzioni del C.D.

Oltre a tutte le attribuzioni conferite dal presente Statuto, il C.D. ha le seguenti funzioni:

a)      cura l’attuazione di tutte le deliberazioni prese e delle norme contenute nel presente Statuto;

b)      sottopone all’Assemblea le eventuali modifiche da apportare allo Statuto, accoglie o respinge proposte e/o reclami avanzati dai Soci;

c)      promuove, organizza e gestisce tutte le attività e/o manifestazioni atte al raggiungimento degli obbiettivi dell’Associazione;

d)      provvede alla totale amministrazione economica/finanziaria dell’Associazione, predispone annualmente i bilanci preventivi e consuntivi;

e)      delega il Presidente a rappresentarlo in tutte le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, stabilendone altresì gli eventuali limiti.

f)       può delegare in tutto o in parte i propri poteri, od affidare incarichi speciali a qualsiasi Socio di sua fiducia.

 

 

TITOLO 4

 

Articolo 16

Funzioni dei componenti il Consiglio Direttivo

Il Presidente:

c) ha la rappresentanza legale dell’Associazione anche nei confronti dei terzi ed è sostituito, in caso di suo impedimento, dal Vice presidente con poteri di ordinaria amministrazione;

d) effettua le spese di normale e straordinaria;

Il Vice Presidente:

                  sostituisce il Presidente, in caso di assenza o impedimento, con poteri di ordinaria amministrazione

Il Segretario:

a)      cura la compilazione del bilancio preventivo, seguendo al riguardo le indicazioni del C.D. e del Presidente;

b)      provvede alla compilazione del rendiconto annuale, da sottoporre all’esame ed all’approvazione del C.D.;

c)      tiene aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal C.D. e dalle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i libri contabili;

d)      si occupa del registro protocollo per la corrispondenza in arrivo ed in partenza;

e)      provvede alla registrazione, su apposito libro, dell’iscrizione di nuovi Soci, tenendo costantemente aggiornato il relativo schedario, nel rispetto delle norme sulla privacy;

f)       redige i verbali delle sedute del C.D. e trascrive quelli relativi alle Assemblee Generali dei Soci, curando che questi ultimi siano firmati dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.

g)      è responsabile della gestione delle somme di pertinenza dell’Associazione, da lui riscosse o affidategli;

h)      è tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta del Presidente;

i)        provvede alla tenuta in regola del libro di cassa e degli altri documenti contabili inerenti tutto il movimento di cassa;

j)        versa le somme incassate nelle casse sociali o sul conto bancario o postale dell’Associazione, qualora acceso;

Nell’espletare i suddetti compiti il Segretario si può avvalere della collaborazione di Associati di sua fiducia.

I Consiglieri:

a)      col Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario/Tesoriere individuano gli obiettivi dell’Associazione ed intraprendono le opportune strategie;

b)      deliberano le spese necessarie per il buon andamento dell’Associazione;

c)      deliberano l’ammissione dei Soci e la loro esclusione nei casi previsti dal presente Statuto.

 

 

Articolo 17

Funzioni dei componenti il Consiglio dei Sindaci.

 Il Presidente e revisore dei conti:

esercita il controllo sulla regolarità della gestione contabile del C.D., attraverso l’esame dei bilanci preventivi e consuntivi annuali, approvandoli o rimettendoli al C.D. con le osservazioni del caso.

I due Sindaci:

 decidono in via definitiva, motivando, sulle controversie fra associati.

                        Le loro decisioni sono inappellabili e vengono eseguite dal C.D.

 

Articolo 18

Scioglimento della Sezione

Qualora si verificasse un evento ritenuto insanabile per l’esistenza della Sezione, il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea straordinaria dei Soci.

L’eventuale deliberazione di scioglimento dell’ E.R.A. “European Radioamateurs Association” Sezione Provinciale di Taranto, è valida con i ¾ dei voti dei Soci iscritti e l’unanimità dei presenti.

Deliberato lo scioglimento, i beni della E.R.A. “Euoropean Radioamaturs Association” Sezione Provinciale di Taranto, che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione, non potranno essere divise tra i soci ma saranno devolute ad altre Organizzazioni di Volontariato che operino in identico o analogo settore ai sensi dell’art. 5 comma 4 legge 266/91.

 

Articolo 19

Richiami legislativi

Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile, della legge nazionale 266/1991, della normativa regionale e provinciale in materia. Il presente atto è esente da imposta di bollo e di registro ai sensi dell’art. 8 comma 1 L.266/91. 

 

FIRMATO

IL CONSIGLIO DIRETTIVO PROVINCIALE