Nasceva il 23 settembre dell'anno 2005, l'associazione di radioamatori e volontari di protezione civile denominata E.R.A. "European Radioamateurs Association" Sezione Provinciale di Taranto, avente la propria base operativa nella Città di Mottola e due distaccamenti nelle località di Castellaneta e Palagianello.

                                                         


Un'emozione vedere ancora sani i principi e gli obiettivi che dieci anni fa quest'associazione ha iniziato la propria missione grazie a cinque radioamatori, accomunati da una grande passione per le telecomunicazioni ed il volontariato di protezione civile. Quest'avventura partì dai suoi 5 padri e si è estesa negli anni raggiungendo quasi 70 volontari, pronti ad intervenire in qualsiasi momento su attivazioni richieste dalle Autorità competenti per specifiche competenze in materia di radiocomunicazioni in emergenza e protezione civile. Si contano ormai numerose interventi in situazioni emergenziali e calamitose, effettuati anche fuori dalla nostra provincia, tra cui ricordiamo in particolare il sisma in Abruzzo nel 2009 che ha contrassegnato la nostra associazione di emozionanti episodi. Speriamo in un futuro di poter essere ancora al fianco di chi richiede il nostro ausilio, la nostra assistenza, la nostra passione, ma nel frattempo ricordiamo tutti quei momemti che hanno reso speciale la nostra missione.....stare insieme a voi. Quando pensate di avere un pò di tempo libero veniteci a trovare, vi aspettiamo presso le nostre sedi e raccontarvi personalmente la nostra storia, i nostri principi e le nostre emozionanti avventure e magari insieme scrivere una nuova storia.


                                                   


Grazie a tutti quei volontari che hanno fatto sì che l'E.R.A. Sezione Provinciale di Taranto raggiungesse questo magnifico traguardo, grazie di vero cuore.
Tutti gli appuntamenti dedicati al nostro anniversario, verranno pubblicati sul nostro sito ufficiale all'indirizzo www.erataranto.it
Il Presidente Provinciale
IT9DDI Massimo GIuseppe Maldarizzi