Si è conclusa  la XV Giornata Europeadel Volontariato su “La Protezione Civilenei Centri Storici”, con la Giornata Mondiale Vittimedella Strada voluta dalla sede provinciale di Taranto che ogni anno porta l’iniziativa nei comuni della nostra provincia e nel giorno della giornata europea  ricordando tutte  le vittime della strada. La manifestazione ha ricevuto, tramite il nostro Vescovo mons. Pietro Maria Fragnelli, la benedizione apostolica del Santo Padre. La dottoressa  Giovanna  Ferri, a nome del Presidente della  Repubblica On. Giorgio Napolitano, ha inviato una medaglia come suo premio di rappresentanza alla manifestazione con l’augurio sentito per il successo dell’iniziativa.

Oltre il patrocinio del Comune di Castellaneta, il patrocinio morale è pervenuto dal Presidente della Camera dei Deputati, on. Gianfranco Fini. Il presidente del consiglio Prof. Mario Monti,  ha inviato i migliori auguri per il successo dell’iniziativa. Il Ministro della Difesa Ammiraglio Giampaolo Di Paola ha inviato gli  auguri di buon successo, il Dipartimento della Protezione Civile ha inviato un augurio a tutti i volontari per il miglior proseguimento dell’opera che svolgono, perché assicurano un servizio così prezioso per la comunità e perché divulgano la cultura del volontariato e della solidarietà. L’Associazione sede nazionale I. F. V. S . si è unita alla Giornata Mondiale del Ricordo.

      

    

Hanno collaborato  l’associazione FIR CB SER nazionale, l’Associazione E.R.A. sede di Castellaneta e  sede Provinciale di Taranto. La  manifestazione si è inserita nell’anno europeo del Volontariato e nelle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Questa iniziativa ha luogo durante la seconda domenica di Dicembre, giorno in cui i volontari si incontrano facendo un giorno di festa con un slogan  “il volontario si impegna un anno per gli altri e un giorno per se stesso”. Il volontario in un momento di grande difficoltà vuole essere di grande aiuto per il prossimo. Per poter fare ciò necessiterebbe di avere più mezzi per affrontare i bisogni di coloro che chiedono aiuto.

   

La nostra associazione  si impegna in più settori : per il telefono azzurro , con il centro di ricerca per l’Aids , Insieme all’Associazione  IFVS porta avanti la sicurezza stradale, e si è sempre impegnata   sul territorio. Per queste ragioni  condividiamo  lo slogan “non c’è futuro senza solidarietà”. Questo slogan si leggeva nei volantini della manifestazione  di Torino, dove l’associazione Radio Soccorso Castellaneta  Rocco Fungoso,  l’unica di Castellaneta ad essere  invitata,  ha partecipato  con una  delegazione. Ma questo  mondo del volontariato avrebbe bisogno di più ascolto. Vogliamo continuare a proporci ancora di più sul territorio ma molte volte mancano i mezzi , meglio fare poco e bene e non  fare tanto e male. 
Il  giorno 10 dicembre siamo stati  presso l’istituto M. Perrone dove abbiamo incontrato gli studenti. Erano presenti il dirigente dell’istituto che ha dato  dei saluti di un benvenuto  e il professor   Mastrangelo a parlato ai giovani l’importanza  dell’iniziativa per ché  i giovani siano più responsabili per la difesa della propria vita .Il Presidente  provinciale del’A.I.F.V.S Cosimo Fungoso ha parlato ai giovani studenti  della Testimonianza  del dolore che la famiglia di una vittima di incidente stradale deve superare  e che è una ferita che non si rimargina mai.  In un attimo si perde la vita, sono 5000 all’anno  le morti sulle strade , e 20.000 i feriti ,e 30.000 coloro che rimangono disabili, come se fosse una vera e propria guerra .   il Comandante della Stazione dei Carabinieri Onofrio Moliterno   dopo aver visto il  filmato “mettici la testa” prodotto dalla RAI con il patrocinio dell’A.I. F. V .S.   nel quale i ragazzi hanno potuto vedere il trauma che si riscontra dopo un incidente Stradale. La vita che finisce e i sopravvissuti  che sono distrutti  dal dolore.La Psicologa Loredana Caporusso ha introdotto i comportamenti che bisogna avere  alla guida senza bere , drogarsi , facendo un resoconto dei danni che le droghe e l’alcol provocano alla persona.

   


Il comandante della stazione  dei Carabinieri è stato duro quando nel  filmato  un conducente  andava  a110 kmallora e si è visto  revocare  la patente chiedendo  alle forze dell’ordine di mettersi una mano alla coscienza evitando di sottrarglila patente. Ilcomandante ha ribadito che avrebbe dovuto pensarci prima tenendo un comportamento rispettoso del codice stradale.

Il giorno 11, alle ore 9, raduno dei volontari venuti dalla nostra regione, questa manifestazione  affronta un tema attuale che ha visto dei progressi, ma non ha ancora raggiunto il massimo. Il Presidente Cosimo Fungoso quando, 15 anni fa, ideò questo evento si era posto come obbiettivo l’incontro di tutte le Associazioni europee, ma questo richiede l’attenzione delle istituzioni.  Tramite gli elogi che ci sono giunti dalle alte cariche dello stato e dell’Unione Europea, civili e religiose capiamo che la manifestazione ha raggiunto l’importanza sperata. I volontari sono stati ospitati  a visitare la Pinacoteca privata dedicata al grande divo Rodolfo Valentino, i presepi che sono stati realizzati dai ragazzi nel centro storico, la grotta rupestre datata 1715.

Hanno, poi, degustato i prodotti tipici della nostra terra presso la sede dell’associazione in via Giudea. Alle ore 10.30, nella chiesa di San Nicola “Cattedrale”, è stata celebratala Santa Messada S.E. Mons. Pietro Maria Fragnelli, in suffragio dei volontari che hanno donato la vita per gli altri citando le parole che il Vescovo ha pronunciato nel corso dell’omelia. Dopo la Santa messa , siamo passati alla simulazione per il soccorso di anziani che vivono nel centro storico e disabili. Qui c’è da soffermarsi perché  il tema della protezione civile nei centri storici deve far riflettere tutte le istituzioni le quali dovrebbero approntare un piano di intervento adeguato alla posizione dei nostri centri storici e quindi collaborare  tutti insieme. L’associazione Radio Soccorso Castellaneta “ Rocco Fungoso“ sta portando avanti da 15 anni, con grande lavoro e grandi sacrifici, un progetto di grande utilità per l’intera comunità, ma sembra che il messaggio non sia ancora stato recepito dalle istituzioni . Dopo la simulazione sono stati premiate tutte le associazioni intervenute, con l’invito alla partecipazione per l’anno prossimo.