In occasione dell'evento Terremoto Io non Rischio, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha scelto per la sua visita una delle Piazze Italiane presidiate per l'evento dal nostro R.N.R.E. "Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni in Emergenza" a Castel di Sangro.

102 piazze in 100 Comuni di tutta Italia, 18 Regioni e una Provincia autonoma coinvolte, 66 Province interessate, oltre 1.500 volontari di 12 organizzazioni nazionali: sono questi i numeri della campagna “Terremoto – io non rischio”, un’iniziativa per la riduzione del rischio sismico che si svolge il 13 e 14 ottobre nelle piazze della Penisola.

 

La campagna è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile e dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inziativa si svolge in raccordo con le Regioni e i Comuni interessati.

Nella scelta delle piazze sono stati privilegiati i Comuni classificati in zona 1 o 2, ovvero aree dell’Italia dove avvengono frequentemente terremoti forti o abbastanza forti, e alcuni in zona 3, dove i terremoti forti sono meno frequenti.

Protagonisti della campagna sono i volontari di protezione civile di dodici organizzazioni, formati sul rischio sismico, che hanno istruito a loro volta altri volontari, diventando quindi attori di un processo di diffusione della conoscenza. Nelle due giornate nelle piazze i volontari saranno impegnati a distribuire materiale informativo e a rispondere alle domande dei cittadini sulle possibili azioni da fare per ridurre il rischio sismico.

Obiettivo dell’iniziativa è promuovere una cultura della prevenzione, formare un volontario più consapevole e specializzato ed avviare un processo che porti il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella riduzione del rischio sismico. Imparare a prevenire e ridurre le conseguenze dei terremoti è un compito che riguarda tutti: diffondere informazioni sul rischio sismico è una responsabilità collettiva a cui tutti i cittadini devono contribuire.




Gabrielli Visita a Castel di Sangro